La Pasqua a Caltagirone

La Domenica di Pasqua a Caltagirone è una grande e sentita festa popolare che si svolge all’aperto, per le vie cittadine.
Si compone di due momenti, ‘a Giunta (l’incontro) e ‘a Spartenza (la separazione), durante i quali i tre simulacri di San Pietro, del Cristo Risorto e della Madonna si incontrano e si separano.
La prima attestazione di tale festa risale al 1857 e precisamente ad una descrizione redatta dal dott. Giuseppe Libertini Guerrera.
Tuttavia, la sua origine sempre essere più remota e databile presumibilmente intorno al 1752.
Le notizie più antiche ne attribuiscono la paternità ai Padri Gesuiti.

San Pietro è un “gigante” di cartapesta, la cui genesi, non ricostruita con esattezza, appare plausibile collocare nel periodo della dominazione spagnola di fine cinquecento.
Nel 1794 la statua viene sottoposta ad interventi di restauro affidati al pittore calatino Isidoro Boscari che si occupa della testa e delle mani come pure della coloritura ad olio.
Il simulacro di San Pietro è alto circa tre metri ed è costituito da una struttura in legno, cava all’interno per far spazio al portatore, l’uomo che lo porta sulle spalle, attraverso il centro storico, il giorno di Pasqua.

Vestito di una preziosa tunica viola e di un vivace voluminoso mantello rosso che si gonfia quando San Pietro corre da una parta all’altra della città causando gioia e stupore nei tanti bambini e anche negli adulti, stringe nella mano sinistra le chiavi del Paradiso e sul fianco, conficcata nella cinta, porta una spada, a memoria del taglio dell’orecchio di un centurione Romano.
Ma è al centro del suo petto che troviamo l’elemento più importante: un pregevole reliquiario in filigrana d’argento contenente  un piccolo frammento osseo del Santo.

L’evento si svolge per sommi capi in questo modo:
San Pietro passeggia per le vie della città quando incontra il Signore Risorto. Pieno di gioia, il Santo Saluta con tre inchini il Signore e poi si volta cominciando a correre per andare a trovare Maria ed informarla della Resurrezione. In piazza avviene la giunta, San Pietro incontra Maria vestita di nero e la saluta dandole la lieta novella. Maria si avvicina al Signore, lo saluta con tre inchini e il velo nero lascia il posto ad un bellissimo velo bianco celeste. Poi i tre simulacri proseguono il loro cammino per salutarsi davanti la chiesa di San Francesco di Paola.

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